ATTENZIONE !!!

 COME OTTENERE CONTATTI  QUALIFICATI
GRAZIE
ALLA VISIBILITÀ SU GOOGLE

ECCO COSA DEVI FARE !

 

 

Partiamo dal presupposto che se stai leggendo questo mio articolo, probabilmente significa che sei conscio che, oggi, la maggioranza delle relazioni commerciali viaggiano su internet

In particolare, grazie agli SMARTPHONE tutti noi siamo connessi 24h su 24 al web e cerchiamo COSTANTEMENTE QUALSIASI COSA…

Probabilmente neppure ci accorgiamo del fatto che chiediamo a Google ogni cosa ci passi per la mente, in qualsiasi momento della giornata e in qualunque luogo in cui ci troviamo…

Ecco che, con oltre 50 milioni di Italiani che cercano quotidianamente sul web le risposte ai loro bisogni, anche il nostro mercato è, finalmente, cambiato radicalmente.

E se ogni cosa viene cercata su Google, ogni cosa DEVE essere visibile sul motore di ricerca, ovvero ogni azienda non ha più scuse: la nuova frontiera del marketing e del business è online.

“Esserci” è fondamentale, direi che oramai è diventato un “obbligo imprenditoriale”…

Ed ecco la domanda da 1 milione di dollari: “come posso ottenere la migliore visibilità sui motori di ricerca? Come posso fare, io che non so nulla di web e di siti web?”

In realtà, è davvero semplice e voglio spiegartelo nel modo più rapido ed efficace possibile, al punto tale che tu possa già essere in grado di ottenere risultati quando avrai finito di leggere per intero questo mio articolo. Quindi, segui questa guida in 3 step, per ottenere contatti qualificati grazie alla visibilità su Google, senza perdere tempo e con ZERO competenze tecniche.

STEP 1

Per ottenere risultati concreti, sia di contatti che di visibilità, la parola d’ordine è: CONTENUTI.

Ma di che contenuti parliamo?

Ovviamente parliamo di argomenti specifici inerenti al tuo mercato, perchè è assolutamente giusto preoccuparsi di essere visibili, ma dobbiamo anche fare in modo che chi ci vede, ci contatti e diventi nostro cliente.

Quindi, per argomenti specifici intendo che devi rivolgerti ad una nicchia specifica, per poterti posizionare e per dominare più facilmente il mercato stesso ma, soprattutto, in modo maggiormente profittevole….

Bella parola vero? …profittevole!

Ti faccio un esempio chiarificatore:

Se operi nel mondo del fitness, un argomento generico potrebbe essere: 5 esercizi fitness per ritrovare tonicità muscolare. Questo è un messaggio troppo generico, ti fa scontrare con aziende più grandi della tua e ti farà avere molti visitatori “sprecati e inutili” perchè avrai una bassa conversione (ovvero pochi contatti), in quanto chi cerca qualcosa di specifico rimarrà deluso e andrà fuori subito dal tuo sito….invece noi vogliamo che rimanga connesso il più possibile e che ci contatti, interessato alle nostre offerte…giusto?

Bene, allora leggi questa versione: 5 esercizi TRX per ritrovare tonicità muscolare in meno di 10 giorni!

Questa è decisamente più specifica perchè pur rimanendo nell’ambito del fitness, raggiungerà gli appassionati di TRX che saranno molto più invogliati a “cliccare” il loro argomento prediletto piuttosto di qualcosa di generico e poco definito.

In questo caso avrai un minore afflusso di visitatori ma saranno ben più qualificati (ovvero di qualità nettamente superiore) ma soprattutto aumenterà la conversione da visitatore a contatto perché chi non è interessato al TRX non leggerà il tuo messaggio…ma chi invece è appassionato di questa specialità del fitness, sarà non soltanto invogliato a leggere ma probabilmente anche ad approfondire la tua offerta.

E tutto perchè avrai “uncinato” l’attenzione di una nicchia specifica del tuo mercato, offrendogli ciò che è di loro interesse.

Per il titolo del tuo contenuto, quello che verrà visualizzato anche nei tuoi annunci sui social, scegli di comunicare, in modo piuttosto chiaro e diretto, argomenti SPECIFICI, utilizzando frasi simili a quella del mio esempio (“5 esercizi TRX per ritrovare energia in meno di 10 giorni!”). Ricorda di usare un linguaggio chiaro e di concentrarti sui vantaggi che otterrà il tuo cliente, il quale grazie a te e ai tuoi servizi o prodotti, potrà risolvere un suo bisogno…o un suo problema.

Ma come puoi scegliere facilmente una nicchia profittevole?

ottenere contatti qualificati grazie alla visibilità su Google

Andiamo passo passo: innanzi tutto cosa intendo per “nicchia profittevole”?

Una nicchia profittevole è un insieme di persone accomunate da stesse passioni e interessi riguardo ad un argomento specifico (di mercato), appartenente ad una determinata categoria di mercato, che siano in numero tale da essere profittevoli.

Perciò, devi identificare una componente specifica del tuo mercato che sia cercata da un numero sufficiente di persone da poterne creare un business remunerativo.

Sicuramente se ti rivolgi ai grandi mercati cosiddetti “evergreen” (sempre verdi), quelli che non periscono mai, quelli che hanno sempre qualcosa da cui trarre benefici, avrai parte del lavoro facilitato. Per farti alcuni esempi, i mercati evergreen sono quelli della salute, dell’benessere, dell’alimentazione, ecc.

Ma non preoccuparti: anche se non servi un mercato evergreen, riuscirai facilemte a trovare la giusta “nicchia specifica” su cui concentrare la tua attenzione  e ottenere la tua visibilità online.

Gli esempi aiutano:

Il tuo mercato è l’abbigliamento? Una nicchia può essere un capo specifico (camicie, intimo, ecc.);

Il tuo mercato è la cucina? Una nicchia specifica può essere l’alimentazione vegana;

E così via.
Spero che gli esempi che ti ho descritto possano averti chiarito le idee.

Il “Viaggio del Cliente”

Tieni sempre a mente il cosiddetto “viaggio del tuo cliente”, ovvero quel particolare percorso mentale che lo può portare dal suo “stato attuale” al suo “stato ideale”, inducendolo a acquistare quel tuo prodotto (o servizio) che gli permette di raggiungere il suo obiettivo: la trasformazione (ovvero quel passaggio da “stato attuale” a “stato ideale”).

Lo “stato attuale” del tuo cliente deve essere identificato con le sue frustrazioni, ovvero con quel problema che ha il tuo cliente e che cerca di risolvere

Lo “stato ideale” del tuo cliente deve essere identificato con il risultato positivo che avrà ottenuto grazie alla soluzione del suo problema attraverso l’acquisto del tuo prodotto o servizio.

In questo modo riusciamo a definire la trasformazione del tuo cliente da “stato attuale” a “stato ideale” = il viaggio del cliente.

ottenere contatti qualificati grazie alla visibilità su Google

Ovviamente, per accompagnare opportunamente il tuo cliente nel suo viaggio, devi conoscerne abitudini, linguaggio e frustrazioni. E per questo, internet è la soluzione ideale: rapida ed economica.
Puoi rapidamente effettuare una proficua ricerca di mercato attraverso una analisi dei commenti, delle recensioni, dei post che puoi trovare all’interno di blog tematici, o di importanti siti di e-commerce come Amazon (per esempio, puoi provare a cercare recensioni di libri che trattano il tuo mercato) o direttamente su Facebook (che ti consiglio vivamente per la facilità e rapidità a reperire una enorme quantità di informazioni).
Ovviamente è davvero importante anche la tua esperienza diretta: se il tuo prodotto o servizio esiste già ed è già venduto, ovvero se hai già clienti, puoi sicuramente analizzare i loro comportamenti o addirittura fare un piccolo sondaggio mirato a conoscere le loro frustrazioni e le loro soddisfazioni.

Una volta che avrai chiaro il tuo target, potrai creare facilmente titoli e contenuti adatti a comunicare proprio con la tua nicchia specifica, dialogando con loro in modo diretto ed empatico.

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STEP 2

Fino ad ora, abbiamo imparato a scrivere un buon messaggio specifico, che può diventare il titolo del nostro articolo da pubblicare nel nostro sito web o sul nostro Social Network…

Adesso dobbiamo imparare a scrivere un CONTENUTO EFFICACE.

Se l’obiettivo è ottenere contatti, il miglior modo per avere successo è offrire valore.

Ovvero dare un piccolo risultato reale ai tuoi lettori. GRATUITAMENTE! (non spaventarti 🙂 )

Questo concetto è alla base di uno dei più potenti principi relazionali, che ha grandissima efficacia anche nel business: la reciprocità.

Il principio di reciprocità descrive la relazione che si instaura tra due persone che scambiano tra loro valore: la persona “A” darà un beneficio alla persona “B” che si sentirà “in dovere” di restituire pari valore, o di accettare uno scambio o una proposta.

Offrendo valore si potrà chiedere in cambio un contatto, un indirizzo mail ovvero una iscrizione ad una newsletter al fine di generare una lista di contatti o addirittura offrire un prodotto o servizio.

Il contenuto da offrire potrebbe essere un caso di studio (ovvero raccontare come un tuo cliente è riuscito a ottenere risultati grazie al tuo servizio o prodotto), oppure potrebbe essere una checklist in cui insegni in brevi step come ottenere un determinato beneficio (vedi come sopra: 5 esercizi TRX per ritrovare tonicità muscolare in meno di 10 giorni!) e ovviamente DEVI REALMENTE offrire un contenuto di qualità.

Un ottimo modo per procedere è identificare il tuo prodotto o servizio di punta (quel prodotto o servizio che già vendi e che ha un costo medio ovvero il tuo miglior prodotto) e prenderne un pezzetto, offrendolo al tuo pubblico come argomento correlato.

Alcuni esempi:

vendi fotocopiatori e stampanti per ufficio? Insegna con una breve ed efficace checklist come ottimizzare il consumo dei toner nella stampa

operi nel campo del giardinaggio? Insegna con una breve checklist come ottenere il massimo dalla semina del prato…..

….e così via!

Ricordati ovviamente di utilizzare un linguaggio chiaro e adatto al tuo target.

I miei suggerimenti sono:

  • non utilizzare termini complessi e troppo ricercati
  • non utilizzare termini tecnici se non strettamente necessari
  • utilizza numeri: i numeri suscitano interesse e si fissano nella memoria (esempio: “…30% di iscritti in più in meno di 60 giorni“)
  • utilizza frasi brevi ed efficaci
  • non utilizzare enigmi o frasi con molteplici sensi di interpretazione
  • cerca di essere pratico, qualora possibile

Per quanto riguarda la lunghezza del tuo contenuto, dipende dal progetto che ti sei prefissato. Se hai deciso di adottare la forma “checklist”, il tuo contenuto potrà essere breve e comunque efficace, altrimenti se hai deciso di adottare la forma “storytelling”, ovvero raccontare una storia in cui descrivi il viaggio di un tuo cliente (o il tuo) esaltandone il passaggio dal suo “stato attuale” al suo “stato ideale”, potrai allungare il tuo contenuto. Ricorda che questo dipende molto dal tuo target: infatti ci sono lettori che apprezzando un testo conciso e pratico che arriva rapidamente “al dunque” e lettori che, invece, apprezzano dettagli precisi e meticolosi e che apprezzano letture più lunghe e approfondite. Focalizzati sul risultato che vuoi dare al tuo lettore, ovvero sul valore che trasmetti.

Ricorda che stai scrivendo un contenuto di valore che leggeranno i tuoi futuri clienti, con l’obiettivo di ottenere un risultato, ovvero la tua “lead generation”: CONTATTI DI QUALITÀ. A tal scopo, non dimenticare di popolare il tuo contenuto di “CALL TO ACTION“, ovvero di “chiamate all’azione”: un link che mandi alla pagina contatti, un form per newsletter che chieda di lasciare un indirizzo mail, ecc.

 


A tal proposito, se stai partendo da zero, ti suggerisco di iscriverti gratuitamente al servizio MAILCHIMP per ottenere facilmente il tuo primo strumento per generare la tua lista contatti. Mailchimp ti permette di gestire gratuitamente fino a 2000 contatti con un invio mensile di 12000 mail (che per iniziare non è assolutamente male, anzi!!!).
Inoltre, Mailchimp genera facilmente FORM NEWSLETTER (ovvero quei famosi spazi in cui si può scrivere il proprio indirizzo mail, ecc.) da poter “copia incollare” all’interno dei tuoi articoli per invitare i tuoi lettori a lasciarti la loro mail (e eventuali altri dati che puoi decidere di chiedere) in cambio dei tuoi contenuti. Troverai tutto al loro indirizzo web: mailchimp.com, oppure puoi seguire le indicazioni pratiche che troverai nella mia –guida pratica all’utilizzo delle funzioni base di Mailchimp–, per iniziare ad usare questo validissimo strumento velocemente e senza alcuna competenza tecnica! 

Unico problemino potrebbe essere che il sito di Mailchimp è in lingua inglese, quindi se non mastichi molto la lingua, munisciti di un po’ di pazienza o fatti aiutare da qualcuno…ne vale la pena!

In questo modo, ottenendo contatti di qualità (ovvero persone interessate al tuo argomento specifico), sarai successivamente in grado di lanciare prodotti o servizi, offerte promozionali o offerte commerciali di interesse per la tua clientela, comunicando direttamente con chi ti ha già conosciuto grazie alla lettura dei tuoi contenuti (cosiddetti “contatti caldi”) e sfruttando la tua lista grazie a servizi come Mailchimp e all’email marketing. E grazie ad ogni tuo nuovo contenuto, farai crescere la tua lista contatti!


 

STEP 3

Bene, ora che hai capito come creare un buon contenuto mirato ad ottenere un risultato, voglio spiegarti come ottenere visibilità grazie al tuo articolo.

Partendo dal presupposto che il mio articolo si focalizza sulla SPECIFICITA’, ovvero sul trattare argomenti specifici per comunicare con una nicchia di mercato profittevole, anche l’obiettivo di visibilità dovrà essere specifico.

PREMESSA:

Avrai sicuramente sentito parlare di “keywords” ovvero di “parole chiave”.
Una “keyword” è un termine con il quale un motore di ricerca indicizza un contenuto (per esempio un articolo di un sito web, per restare in tema). Il risultato di un buon lavoro sarà il posizionamento del proprio contenuto nei risultati dei motori di ricerca attraverso quella determinata keyword (esempio: se scrivo un contenuto riguardante le giacche in pelle con effetto vintage, il motore di ricerca potrà posizionare il mio contenuto che comparirà quando qualcuno cercherà “giacche in pelle con effetto vintage”).

Come avrai notato dal mio esempio, anche in questo caso parliamo di argomenti specifici. Una keyword di questo genere, ovvero “giacche in pelle con effetto vintage”, prende il nome di “Long Tail Keyword” (parola chiave a coda lunga). La sua caratteristica principale è di definire un argomento specifico evitando generalismi controproducenti. Le ragioni sono almeno due:

  1. Posizionare una Long Tail Keyword permette di attirare visitatori qualificati, perchè loro stessi stanno cercando argomenti specifici e quindi sarà più semplice accontentare la loro esigenza.
    Chi cerca “Giacche” potrebbe cercare “giacche in lana” oppure “come si scrive correttamente il termine” o molto altro…………Chi cerca “giacche in pelle con effetto vintage”, SICURAMENTE sta cercando quello specifico oggetto o argomento!
  2. Posizionare sui motori di ricerca una Long Tail Keyword è più semplice e probabile a differenza di una “Short Keyword”
    Long Tail Keyword = “Giacche in pelle con effetto vintage”
    Short Keyword = “Giacche”

ottenere contatti qualificati grazie alla visibilità su Google

Quindi, decidi fin dal titolo il tuo argomento specifico “scovando” automaticamente la tua “Long Tail Keyword” e seguendo i suggerimenti all’inizio di questo mio articolo.

Per praticità, continuiamo ad usare il mio esempio: “giacche in pelle con effetto vintage”…

Per il contenuto del tuo articolo, mantieni sempre la regola della qualità e del valore. Maggiore sarà la qualità e il valore dei tuoi contenuti, maggiore sarà la possibilità che i motori di ricerca “gradiscano” e posizionino con successo il tuo articolo.

Ripeti la “Long Tail Keyword” qualche volta all’interno del testo cercando di farlo nel modo più naturale possibile (2 o 3 volte potrebbe già essere sufficiente).

La regola è sempre: “SCRIVI PER CHI DEVE LEGGERE E NON PER I MOTORI DI RICERCA”.

Il testo dovrebbe avere una lunghezza apprezzabile: bene se parti almeno dalle 300/400 parole……meglio se superi le 600/700!

Ricorda la buona regola di inserire qualche buon link ad altri contenuti di qualità: possono essere sia “interni”, ovvero puntare ad un’altra pagina del tuo sito web; oppure “esterni”, ovvero puntare a pagine di altri siti web purchè siano inerenti all’argomento che stai trattando (se scrivi di giacche in pelle, non puntare un link ad una pagina di ricette vegane….. 😉 ). Non scrivere link tipo “clicca qui” o “vai al sito”: usa come link frasi o parole inerenti all’argomento. Per esempio, parlando di giacche in pelle con effetto vintage, potresti raccontare “come devono essere trattate per mantenerle bene nel tempo grazie a prodotti specifici naturali” –> “prodotti specifici naturali” potrebbe essere il nome del link ad un sito di prodotti naturali per la pelle di un tuo partner…

Ottima idea è inserire qualche immagine: in questo caso ricordati di nominarla con la tua “Long Tail Keyword” soprattutto nel campo “Alt” (se utilizzi WordPress sarà: “Alt Text”…).

Se seguirai queste piccole regole, con le quali riuscirai a prendere dimestichezza davvero velocemente, vedrai che i risultati non tarderanno ad arrivare, soprattutto se riuscirai a non temere di dare valore ai tuoi lettori: otterrai effetti positivi sia rispetto al principio di autorevolezza (se insegni qualcosa, automaticamente sarai visto come una figura autorevole) che rispetto al principio di reciprocità (come abbiamo detto, se dai qualcosa, chi riceve si sentirà in dovere nei tuoi confronti).

Concludo lasciandoti questa CHECKLIST, utile a riassumere in modo pratico quanto hai letto in questo mio articolo:

 

STEP 1

Identifica il tuo argomento specifico rispetto al tuo mercato e una volta identificato:

  • scrivi il tuo titolo (per esempio: 5 esercizi TRX per ritrovare tonicità muscolare in meno di 10 giorni!)
  • scegli la tua “Long Tail Keyword” (per esempio: esercizi TRX per ritrovare tonicità)

STEP 2

Sulla base del tuo argomento specifico, scrivi il tuo contenuto di valore, in forma di articolo, di checklist, di storia, ricordandoti di:

  • non usare linguaggio complesso
  • non usare linguaggio tecnico
  • focalizzarti su come il lettore può ottenere il risultato che prometti (trasformazione)
  • usa le CALL TO ACTION (per esempio, per chiedere di lasciarti il loro indirizzo mail in cambio del tuo contenuto)

STEP 3

Grazie alla scelta del tuo argomento specifico e della tua “Long Tail Keyword”, struttura il tuo contenuto affinchè piaccia anche ai motori di ricerca, ricordandoti queste poche regole:

  • Ripeti la “Long Tail Keyword” nel titolo e qualche volta nel testo, ma in modo naturale
  • Scrivi per i tuoi lettori e non per i motori di ricerca = qualità!
  • Scrivi un testo mediamente lungo
  • Pubblica qualche link
  • Pubblica qualche immagine

 

Ora non ti resta che fare le tue prove, trovare i tuoi argomenti specifici e divertirti a scrivere i tuoi contenuti per ottenere risultati e contatti dal web grazie alla visibilità, come ti ho spiegato in questo mio articolo.

Aspetto i tuoi commenti e, se vorrai, potrai pubblicare anche le tue idee, in modo da permettermi di darti qualche suggerimento.

 

Ciao!

Stefano

 

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